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Democrazia CristianaUnione di Centro
Viviamo in un’epoca in cui le divisioni, gli estremismi, le polarizzazioni e la diffidenza reciproca sembrano prevalere. La fine dell'era dei populismi e il suo lento (ma inesorabile) declino, evidenzia che la fase acuta del populismo sia ormai terminata. Ciò che sembrava, apparentemente, una valida alternativa politica, ha, invece, generata una profonda delusione e un cambio di prospettiva rispetto alla promessa politica iniziale.Però, rimane, ancora, più forte di prima, una forte istanza di cambiamento avanzata dalla società civile.
È il momento di aggregare e di non disperdere quel patrimonio costituito dagli ideali fondanti la nostra democrazia, in cui la persona umana, i suoi bisogni e la sua dignità sono posti al centro del proprio agire politico.
Il dialogo, invece, è la via dell'armonia, della concordia e della comprensione. Ascoltare il prossimo, significa, riconoscerne la dignità e la buona fede, anche quando le opinioni divergono. Senza dialogo non può esistere una comunità locale.Senza una comunità locale non può crescere una società giusta. Dialogare non significa rinunciare alle proprie convinzioni, ma metterle a confronto con rispetto e apertura mentale.La diversità di opinioni é una risorsa di inestimabile valore sociale e rappresenta una fonte di ricchezza.Le colonne portanti della società moderna del III millennio devono essere basate sul massimo rispetto dei principi e dei valori morali e spirituali che illuminano la vita sociale, economica e politica dei cittadini. In questa dimensione deve emergere chiaramente ed in maniera inequivocabile il massimo rispetto della dignità della persona umana.Ogni azione dell'individuo deve essere orientato alla costruzione di una società più giusta, solidale e fraterna. Ogni azione della comunità locale deve essere orientata alla edificazione di una nuova consapevolezza.
In una società caratterizzata da una continua e costante accelerazione, che cerca di semplificare l'ipercomplessità che si nasconde dentro tale società ipertecnologica, l'azione premeditata da lungo tempo di rallentare per pensare ed analizzare il significato della propria esistenza diviene un atto rivoluzionario. Per contrastare l' intelligenza artificiale, bisogna utilizzare l' intelligenza spirituale.In questo contesto trovano spazio il valore del dialogo, dell'ascolto, della comprensione,l’amore verso il proprio Paese e una concezione di una nuova politica intesa come una missione spirituale libero da egoismi e da interessi personali.
Dott. Giuseppe Caristena
Sono candidato alle elezioni comunali di Reggio Calabria quale espressione del progetto "Città della Piana" inserito nella Lista di Democrazia Cristiana - Unione di Centro.
La Città Metropolitana di Reggio Calabria come nuovo baricentro delle dinamiche e delle opportunità del Mar Mediterraneo tra Europa ed Africa.
Dott. Giuseppe Caristena
Esperto di Geopolitica del Mar Mediterraneo
La Città Metropolitana di Reggio Calabria come nuovo baricentro delle dinamiche e delle opportunità del Mar Mediterraneo tra Europa ed Africa.
"Si può essere forti senza violenza, decisi senza arroganza"
Vision"Il Mar Mediterraneo é il nuovo Continente Blu" sostiene il Dott. Giuseppe Caristena "che deve collegare l' Europa con l'Africa".
Fernand Braudel, così descrive il Mediterraneo:Contrariamente all’immaginario comune, il mar Mediterraneo non inizia con il mare, con i suoi confini della terraferma.
“Cosa è il Mediterraneo ?”“Mille cose insieme. Non un paesaggio, ma innumerevoli paesaggi. Non un mare, ma un susseguirsi di mari.Non una cultura, ma una stratificazione millennaria di culture diverse, sovrapposte le une sulle altre."
Oggi, il Mar Mediterraneo è divenuto uno spazio strategico non per le "terre emerse", ma per le sue terre sommerse, per i suoi fondali, per i suoi abissi, per i suoi confini con tutti i paesi che si affacciano su di esso e per il suo spazio aereo sovrastante (LEO - Low Earth Orbit) e quello superiore ai confini con lo spazio.
È importante ritrovare una visione d’insieme, riflettere sul ruolo moderno della Calabria nello scenario geopolitico del Mediterraneo e riannodare le trame di un dialogo interculturale che può vedere la nostra regione al centro di un nuovo modello di sviluppo sociale, economico, ambientale e culturale fondato sul rispetto dei diritti civili e della dignità dei popoli.
Negli ultimi decenni la Calabria è rimasta un enigma irrisolto. Molti altri paesi emergenti che si affacciono sul Mar Mediterraneo hanno superato e colmato il gap iniziale con alcuni paesi che appartengono al G7 (Gruppo dei Sette, di solito abbreviato in G7, che è un forum intergovernativo composto da Canada, Francia, Germania, Giappone, Italia, Regno Unito e Stati Uniti).
Rilanciare "La Via del Mediterraneo" all'interno delle nuove dinamiche geopolitiche del "Mediterraneo Allargato".
Mission
"Think Once, Act Twice" sostiene il Dott. Giuseppe Caristena.
"21 Azioni del Piano d'Azione Strategico" stabile in un contesto geopolitico instabile.La Commissione Europea ha lanciato il "Piano di Azione per il Mediterraneo".Il primo è dedicato alle "persone". Si tratta di otto azioni, tra cui l'Iniziativa Universitaria del Mediterraneo, che non è un nuovo ateneo, ma mira ad "approfondire" la collaborazione accademica, la ricerca e l'innovazione in tutta la regione mediterranea.E' prevista anche la creazione di un' "Assemblea Parlamentare Giovanile", che consentirà a giovani rappresentanti eletti europei e della sponda sud ed est del Mediterraneo di riunirsi in una piattaforma strutturata e contribuire alle politiche regionali.Il secondo pilastro è dedicato alle "economie più forti, sostenibili e integrate". Consta di quattro azioni, tra cui l'Iniziativa di cooperazione transmediterranea per le energie rinnovabili e le tecnologie pulite (T-Med) e la sua piattaforma di investimento per accelerare i progetti di energia rinnovabile, rete elettrica e tecnologie pulite, mobilitando finanziamenti pubblici e privati, mitigando i rischi finanziari e promuovendo le partnership industriali. Altre azioni relative a questo pilastro del patto includono un'offerta per le imprese tecnologiche e un approccio che combina investimenti pubblico-privati con il supporto politico, per promuovere un'interconnessione digitale sicura in tutta la regione del Mediterraneo. Il tutto avverrà potenziando la connettività regionale tramite cavi sottomarini, migliorando la capacità delle telecomunicazioni, promuovendo la cooperazione normativa e facilitando gli scambi tecnici in materia di sicurezza informatica. Il terzo pilastro è invece dedicato alla "Sicurezza, preparazione e gestione delle migrazioni", che consta del maggior numero di azioni. Sono in tutto nove azioni, tra cui un Centro europeo antincendio, un centro regionale per il miglioramento della preparazione e della risposta alle catastrofi con sede a Cipro, che per la prima volta offrirà supporto anche ai Paesi del Mediterraneo Meridionale.
Patto per il MediterraneoNel 2025 è entrato in vigore il nuovo Patto per il Mediterraneo, in coincidenza con il trentesimo anniversario della Dichiarazione di Barcellona, atto fondativo del partenariato euromediterraneo tra l’Unione europea e dodici Paesi del Vicino Sud. L’iniziativa mira a trasformare il Mediterraneo in uno spazio comune di pace, stabilità e prosperità, attraverso una cooperazione rafforzata sul piano politico, economico, sociale e culturale.La Commissione europea e l'Alta rappresentante hanno istituito un patto per il Mediterraneo che rafforzerà la cooperazione e il collegamento economico in tutto il Mar Mediterraneo. Il patto si basa su legami storici e culturali e su precedenti lavori dell'UE nella regione per creare uno spazio comune mediterraneo che sia connesso, prospero, resiliente e sicuro. L'obiettivo è generare vantaggi reciproci, dalla produzione di energia pulita alla mobilitazione di investimenti privati. Il patto aiuterà a dare vita a progetti regionali di ampia portata che aprano possibilità tanto ai cittadini quanto alle imprese, con particolare attenzione ai giovani, alle donne e alle piccole imprese.
Link:>>> https://commission.europa.eu/news-and-media/news/pact-mediterranean-enhancing-jobs-energy-and-security-2025-10-16_it
In un momento di grandi cambiamenti epocali che avvengono nello scenario tumultuoso del Mar Mediterraneo, non può non svegliarsi la "Città Metropolitana di Reggio Calabria" edificando una coscienza basata sul fatto concreto che si trova nel baricentro di questi cambiamenti. Pertanto bisogna agire presto per intercettare le opportunità ed affrontare le sfide.
Grazie alla lunga esperienza acquisita in qualità di Esperto TAIEX della Commissione Europea, il Dott. Giuseppe Caristena conosce già le tecniche per superare le barriere culturali e linguistiche per affrontare un dialogo aperto con i popoli del Mar Mediterraneo Meridionale. Sembra un paradosso ma la Calabria ed in particolare modo la "Città Metropolitana di Reggio Calabria" é già divenuta il Nord di un mondo che già ci osserva con molta attenzione e speranza.Dott. Giuseppe Caristena
Dott. Giuseppe Caristena
Promuovere la Città Metropolitana di Reggio Calabria come nuovo baricentro delle dinamiche e delle opportunità del Mar Mediterraneo tra Europa ed Africa.
Nato a Toronto (Canada) , ma vive in Italia.
Madrelingua IngleseConoscenza della lingua Francese
Laureato in Economia Aziendale
Il Dott. Giuseppe Caristena, dal 2015 già esperto EU TAIEX della Commissione Europea, è accreditato dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, per il calendario degli eventi del G7 e Rome MED Dialogues.
Attualmente lavora presso il Comune di Rizziconi (RC) dal 2000 prima come Funzionario - Responsabile del Servizio Finanziario e successivamente come Responsabile del Servizio ICT - Transizione Digitale.
Già esperto di automazione dei processi sia nel settore pubblico e sia nel settore privato. Inoltre é un "AI Evangelist" e "Speaker" mondiale.
Inoltre, è membro del board del Boston Global Forum - USA, ed é capo del programma "Mediterranean Affairs".
>> > https://bostonglobalforum.org/executive_board/joseph-caristena/
Ha fondato nel 2022 l' Accademia Mediterranea della Diplomazia Culturale per rilanciare e promuovere i principi e i valori della gloriosa "Civiltà Millenaria" !
>>> https://othismos.academy/inaugurazione_accademia.html
>>> Chi é il Dott. Giuseppe Caristena ?
>>> Photo Gallery - Missioni
Green Economy
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Higher Education
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Mediterranean Affairs
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Proge tti e Programmi:
Azioni
Ascoltare
Ascoltare il prossimo, significa, riconoscerne la dignità e la buona fede, anche quando le opinioni divergono. Senza dialogo non può esistere una comunità locale. Senza una comunità locale non può crescere una società giusta. Dialogare non significa rinunciare alle proprie convinzioni, ma metterle a confronto con rispetto e apertura mentale. La diversità di opinioni é una risorsa di inestimabile valore sociale e rappresenta una fonte di ricchezza.
Comprendere
Comprendere l'identità del patrimonio culturale dei popoli del Mar Mediterraneo.
L' "Arte della Comprensionee del Dialogo Interculturale"tra i popoli del Mar Mediterraneo,rappresentano le nuove strategie della "Diplomazia Culturale"del III Millennio.
Progettare
Progettare in un nuovo scenario del "Mediterraneo Allargato" orientato verso una nuova politica euro-mediterranea chiamata la"La Via del Mediterraneo".Bisogna edificare una nuova consapevolezza tra Governi e cittadinibasata sui principi e valori millenari della "Gloriosa Civiltà Mediterranea".
Priorità:Agenda 2030 + Ecosostenibilità +Geopolitica del Mar Mediterraneo
La Città Metropolitana di Reggio Calabria come nuovo baricentro delle dinamiche e delle opportunità del Mar Mediterraneo tra Europa ed Africa
"La Via del Mediterraneo" deve partire dalla Città Metropolitana di Reggio Calabria e collegare non solo i paesi africani che si affacciano sul Mar Mediterraneo,ma tutto il continente Africano.
Co-Thinking + Design Thinking + Co-Creation + Sharing Experience
Empatia + Collaborazione + Sperimentazione + Innovazione
Maggiore é il livello di reattività interattiva mentale tra gli individui durante il processo creativo,maggiore é il livello di modellazione delle architetture sociali, inteso non come un atto isolato, ma come un fenomeno collettivo, dinamico, sistemico e spesso distribuito tra più individui o tra individui e ambiente circostante.
La nostra società é caratterizzata dalla accelerazione tecnologica e dalla ipercomplessità.
La Gestione della ComplessitàIl processo creativo di un gruppo sociale o di una comunità locale, stimola la flessibilità mentale e l'articolazione delle idee, generando modellazioni più complesse e diverse versioni strutturate.La varietà delle soluzioni ottenute può innalzare il livello di successoper risolvere le criticità e le vulnerabilità del vivere quotidiano,adattandosi alla realtà tumultuosa in continuo cambiamento.
Eventi
Partecipa anche Tu !
16 Maggio
Sabato 16 Maggio
Incontro
17:00 - 20:00
Blog
E-Learning
L'importanza della formazione continua.Life Long Learning & Learning by Doing
Co-Thinking & Co-Creation
Co-Thinking attraverso il Design Thinking.Progettare in modo condiviso è una esperienza che affonda le sue radici nel design thinking e nello studio dei processi creativi. Attraverso una serie di modelli, i partecipanti saranno guidati ad esprimere la loro creatività nei tempi stabiliti perseguendo gli obiettivi prefissati.
La cultura del passato
La valorizzazione del patrimonio culturale.
L' Arte dell' Ascolto
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